Sospensione delle celebrazioni


A seguito dell’ultimo comunicato dei vescovi della Emilia Romagna, datato 2 marzo 2020 e consultabile sul sito delle Diocesi di Modena – Nonantola (www.chiesamodenanonantola.it),
non è ancora possibile celebrare le Sante Messe feriali con il popolo sino a sabato 7 marzo.

(…) Nonstante ciò, le chiese continuino a restare aperte, nel rispetto delle norme del Decreto, per la preghiera.

Le precedenti disposizioni che rimangono in vigore sono le seguenti:

  1. Si tolga l’acqua benedetta dalle acquasantiere.
  2. Per i funerali è consentita la celebrazione delle esequie senza Messa, con i soli familiari. Sono sospese le veglie funebri. Si propone di celebrare SS. Messe di suffragio solo al termine di questa fase critica.
  3. Sono sospese le visite alle famiglie per le benedizioni pasquali.
  4. Sono consentite le consuete visite ai malati e l’Unzione degli infermi.
  5. Gli incontri di catechismo e del dopo-scuola riprenderanno alla riapertura delle attività scolastiche.
  6. Sono sospese feste e sagre parrocchiali.
  7. I Centri d’ascolto e i servizi della Caritas diocesane e parrocchiali svolgeranno la propria attività in accordo con le rispettive diocesi e secondo le indicazioni delle competenti autorità territoriali.

I vescovi ci ricordano che «il nostro desiderio più profondo era e rimane quello di favorire e sostenere la domanda dei fedeli di partecipare all’eucaristia» e domandano che «le misure di rigore alle quali aderiamo per senso di responsabilità a tutela della salute pubblica siano condivise da tutte le istituzioni ecclesiali e civili e accolte in ogni ambito in modo corale.»