IL BILANCIO PARROCCHIALE 2016

Come abbiamo già ripetuto più volte, riflettere e riferire sulle strutture e sul denaro in una comunità come la parrocchia è il segno che ciò che possediamo non è di qualcuno, ma appartiene a tutti. Comunicare le scelte economiche della parrocchia non è solo questione tecnica, ma pastorale: l’evangelizzazione e la nostra credibilità passano anche attraverso la gestione trasparente delle nostre risorse comunitarie e personali. Per questo motivo ogni anno desideriamo fare il punto della situazione sui conti economici e sulle strutture della nostra parrocchia, convinti che la prima forma di sobrietà è la trasparenza nei bilanci.
Di seguito trovate pubblicato il rendiconto dell’anno 2016. Anche quest’anno chiudiamo l’ordinario in attivo (15.646,85 euro).

In maggio inizieremo i lavori di ristrutturazione della canonica. Certamente l’impegno economico richiesto alla parrocchia è molto significativo, a proposito ricordiamo che l’unica fonte di sostentamento della parrocchia sono le offerte ricevute. Per sostenere i nostri progetti è possibile lasciare un’offerta in chiesa oppure effettuare un bonifico bancario:
– UNICREDIT (filiale san Cesario s/P), IBAN: IT54J0200866970000100924116
– BPER (agenzia San Cesario s/P), IBAN: IT61E0538766970000000300027

Ringraziamo tutti coloro che in questi anni hanno sostenuto e continuano a sostenere i progetti parrocchiali.

Il consiglio affari economici

IL CONSIGLIO AFFARI ECONOMICI

1. Che cosa sono CPP e il CPAE. Sono organismi che esprimono e favoriscono in modo visibile ed attivo la comunione fraterna, la corresponsabilità e la collaborazione di tutti i fedeli, la missionarietà e la ministerialità della Chiesa. Sono i due organi di presidenza della comunità cristiana.
Il CPP è organismo di promozione e animazione dell’azione pastorale della parrocchia, nel rispetto della responsabilità di tutti. Il CPP si occupa della “pastorale”, cioè della vita e dell’attività della propria comunità cristiana: della catechesi, della liturgia, della carità, della pastorale familiare, della pastorale giovanile, della pastorale sociale, vocazionale, culturale e dei rapporti col territorio.
Il CPAE è organo di corresponsabilità dei fedeli con il parroco per l’amministrazione e la gestione dei beni della parrocchia. Scopo del CPAE è di utilizzare i beni e le strutture a disposizione della parrocchia per le sue finalità (liturgia, catechesi e carità) nella piena e sollecita attuazione delle iniziative promosse dal Consiglio Pastorale ed approvate dal parroco.
Il CPP e il CPAE restano in carica quattro anni. Ai “consiglieri” si chiede di essere cristiani non solo per anagrafe, ma di partecipare alla vita della comunità, di essere disponibili a lavorare insieme per il bene della parrocchia e a compiere un cammino di formazione permanente. Per essere eletti occorre aver compiuto i 18 anni (16 per chi elegge). [Altro…]