Author Archives: don.fabrizio

Di seguito puoi scaricare i file audio degli incontri che si sono svolti nella nostra parrocchia.

IL BILANCIO PARROCCHIALE

Come abbiamo già ripetuto più volte, riflettere e riferire sulle strutture e sul denaro in una comunità come la parrocchia è il segno che ciò che possediamo non è di qualcuno, ma appartiene a tutti. Comunicare le scelte economiche della parrocchia non è solo questione tecnica, ma pastorale: l’evangelizzazione e la nostra credibilità passano anche attraverso la gestione trasparente delle nostre risorse comunitarie e personali. Per questo motivo ogni anno desideriamo fare il punto della situazione sui conti economici e sulle strutture della nostra parrocchia, convinti che la prima forma di sobrietà è la trasparenza nei bilanci.
Di seguito trovate pubblicato il rendiconto dell’anno.

Ricordiamo che l’unica fonte di sostentamento della parrocchia sono le offerte ricevute. Per sostenere i nostri progetti è possibile lasciare un’offerta in chiesa oppure effettuare un bonifico bancario:
– UNICREDIT (filiale san Cesario s/P), IBAN: IT54J0200866970000100924116
– BPER (agenzia San Cesario s/P), IBAN: IT61E0538766970000000300027

Ringraziamo tutti coloro che in questi anni hanno sostenuto e continuano a sostenere i progetti parrocchiali.

Il consiglio affari economici

IL CONSIGLIO AFFARI ECONOMICI

1. Che cosa sono CPP e il CPAE. Sono organismi che esprimono e favoriscono in modo visibile ed attivo la comunione fraterna, la corresponsabilità e la collaborazione di tutti i fedeli, la missionarietà e la ministerialità della Chiesa. Sono i due organi di presidenza della comunità cristiana.
Il CPP è organismo di promozione e animazione dell’azione pastorale della parrocchia, nel rispetto della responsabilità di tutti. Il CPP si occupa della “pastorale”, cioè della vita e dell’attività della propria comunità cristiana: della catechesi, della liturgia, della carità, della pastorale familiare, della pastorale giovanile, della pastorale sociale, vocazionale, culturale e dei rapporti col territorio.
Il CPAE è organo di corresponsabilità dei fedeli con il parroco per l’amministrazione e la gestione dei beni della parrocchia. Scopo del CPAE è di utilizzare i beni e le strutture a disposizione della parrocchia per le sue finalità (liturgia, catechesi e carità) nella piena e sollecita attuazione delle iniziative promosse dal Consiglio Pastorale ed approvate dal parroco.
Il CPP e il CPAE restano in carica quattro anni. Ai “consiglieri” si chiede di essere cristiani non solo per anagrafe, ma di partecipare alla vita della comunità, di essere disponibili a lavorare insieme per il bene della parrocchia e a compiere un cammino di formazione permanente. Per essere eletti occorre aver compiuto i 18 anni (16 per chi elegge). Continue reading

Gruppo famiglie

Per informazioni sul cammino: Marco Roncaglia (338 1754862) e Minozzi Francesca (339 3613867).

Scuola dell’infanzia Sacro Cuore

La Scuola Sacro Cuore nasce come una risposta della comunità parrocchiale locale a bisogni dell’infanzia della famiglia e testimonia la preoccupazione pastorale per la cura delle giovani generazioni.

La scuola assume e sviluppa costantemente:

– una connotazione ecclesiale, intesa come iniziativa della Chiesa particolare nella fedeltà al vangelo e nella promozione della educazione come presupposto della edificazione del bene comune;

– una connotazione comunitaria, intesa come radicamento nella storia e nel vissuto delle comunità locali caratterizzato dal solidarismo, dalla partecipazione, dalla condivisione.

La scuola nell’ambito delle attività pastorali della Parrocchia di San Cesario D.M. non ha finalità di lucro. È un servizio pubblico ai sensi della normativa statale in vigore.
La Scuola aderisce alla F.I.S.M. (Federazione Italiana Scuole Materne), associazione delle scuole dell’infanzia di ispirazione cristiana. E’ chiamata a collaborare con le associazioni ed istituzioni presenti sul territorio.

La scuola ha sede in: Corso Libertà n. 98 – 41018 SAN CESARIO SUL PANARO (Mo)

Per informazioni: 059 930066 (dalle 9:00 alle 16:00)

Per conoscere meglio la scuola visita il sito: www.scuolasacrocuoresancesario.it

Associazioni

Per svolgere con maggior trasparenza il proprio servizio sul territorio, all’interno della parrocchia sono nate due associazioni:

– l’associazione ANSPI don Luigi Albertini che opera nell’ambito culturale, ludico e ricreativo con particolare attenzione ai giovani

– l’associazione Solidarietà in Rete che opera in stretto contatto con la Caritas parrocchiale nell’ambito della solidarietà.

Le associazioni presenti in parrocchia rispettano le caratteristiche previste dalla legge 266/1991:

  • l’assenza di finalità di lucro;
  • la democraticità della struttura, cioè l’elettività delle cariche associative (oltreché la loro gratuità);
  • la gratuità delle prestazioni degli aderenti;
  • l’obbligo della formazione del bilancio e le modalità di approvazione dello stesso da parte dell’assemblea degli aderenti

La parrocchia gestisce anche la scuola dell’infanzia Sacro Cuore.

Cammino al matrimonio

Educare all’amore e accompagnare nel percorso del fidanzamento sembrano, oggi, imprese particolarmente difficili, per alcuni, addirittura, improponibili, ritenendo che i mutamenti culturali e sociali siano tali da mettere radicalmente in discussione l’esistenza stessa del matrimonio. La comunità cristiana conosce bene queste difficoltà, ma riconosce la bellezza del matrimonio e pone grande fiducia nella persona umana la cui vita trova senso pieno nell’amore. Come comunità cristiana non ci rassegniamo e ci impegniamo ad accompagnare i giovani nel cammino al matrimonio, convinti che proprio un amore unico, fedele e per sempre, dia senso pieno al cammino di coppia.
Ogni anno la comunità parrocchiale propone un percorso per accompagnare le giovani coppie a scoprire la bellezza e la profondità della loro relazione e del sacramento del matrimonio, per informazioni:
  • Roncaglia Marco (338-1754862) e Minozzi Francesca (339-3613867)
  • don Luca Palazzi (339-6634949)

Considerate le diverse iniziative comunitarie che spesso si svolgono al sabato e alla domenica, per meglio organizzare il percorso in preparazione, e soprattutto il rito del matrimonio, chiediamo alle coppie di interpellarci prima di fissare la data.

Cari giovani, siate rivoluzionari!

logo pastorale giovanile

Cari giovani, vi chiedo di essere rivoluzionari, vi chiedo di andare contro corrente; sì, in questo vi chiedo di ribellarvi a questa cultura del provvisorio, che, in fondo, crede che voi non siate in grado di assumervi responsabilità, crede che voi non siate capaci di amare veramente. Io ho fiducia in voi giovani e prego per voi. Abbiate il coraggio di “andare contro corrente”. E abbiate anche il coraggio di essere felici.

Papa Francesco, GMG 2013

Per informazioni sul cammino dei gruppi post-cresima: Veronica Scurani (338 9364540).

 

 

Aperti a tutti, ma non in svendita.

Dalla fede come diritto, alla fede come scelta libera

In Italia come in tutti i paesi di antica cristianità, il problema dell’impianto dell’Iniziazione cristiana dei ragazzi e del suo necessario rinnovamento per rispondere alla nuova sfida della fede, è paragonabile – secondo una felice immagine di E. Biemmi – alla ristrutturazione di una casa antica. Sarebbe molto più facile ed economico demolirla e costruirne una nuova. E’ anche vero che una casa antica ristrutturata è più bella di una nuova. Siamo così chiamati a ristrutturare una casa antica e ormai invecchiata, non per rimettere in valore il suo pregio di antichità (la tradizione), ma per renderla abitabile per gli inquilini di oggi. I quali, tra l’altro, non hanno nessuna intenzione di uscire dalla casa nel tempo della ristrutturazione. Da qui la fatica dell’impresa: tempi lunghi, disagi, resistenze da parte di tutti i soggetti implicati1.
Fuor di metafora possiamo affermare che se è vero che il permanere della richiesta di riti e di una “tradizione” cristiana è una risorsa, questo è anche al tempo stesso una croce. Veniamo da un processo di trasmissione della grammatica della fede operata attraverso il catechismo nelle parrocchie, ma dimentichiamo che non era la parrocchia, ma la famiglia a fornire le chiavi per interpretare il mistero della vita in una prospettiva cristiana. Il discorso sulla fede veniva fatto in famiglia e alla parrocchia rimaneva il problema di dare parole le condivise e corrette del discorso e di inserire in una comunità che condivideva la fede trasmessa in famiglia2. Oggi le parrocchie cercano ancora di offrire la grammatica della fede, ma non c’è più chi ne insegni la sintassi e permetta l’esercizio quotidiano del linguaggio appreso. E’ come chi pensasse di poter parlare un fluente inglese frequentando un corso di 24 ore… Il “discorso su Dio” disatteso in famiglia, rimane esperienza marginale e affidata ad un catechismo a cui si delega tutto il successo della trasmissione della fede. Un compito impossibile per un impianto pensato per altri obiettivi.

C’è quindi un passaggio da curare se non vogliamo buttare giù l’antica casa e vogliamo abitarla mente la ristrutturiamo. Si tratta di quella disponibilità che possiamo chiamare “accompagnamento pastorale alla domanda di sacramenti”. Una disponibilità ad essere aperti a tutti senza svendere il tesoro prezioso del vangelo e dei sacramenti, una disponibilità ad accogliere la domanda di “riti” ma con l’intenzione di farla evolvere perché maturi – nella misura del possibile – in domanda di fede. Anche la pastorale, come l’educazione è sempre una lotta: una lotta per la vita, una lotta per un bene più grande di quello che la persona vede. Si tratta, infatti, di curare il passaggio dal diritto di richiedere il sacramento per il figlio attraverso l’iscrizione ad un percorso nel quale non è richiesto a me adulto alcun impegno, alla scelta di coinvolgersi in un cammino di fede assieme al figlio. In altre parole di attivare nel genitore la consapevolezza che chiedendo il sacramento per il figlio è invitato a porsi una domanda su di sé, sulla propria scelta di fede.

Il passaggio che viene richiesto all’adulto genitore che presenta un figlio per l’iscrizione al catechismo è quello dal diritto alla scelta e dalla delega in bianco all’assunzione della responsabilità. E’ un passaggio che sfida al cambiamento (alla conversione) entrambi i partners del dialogo: i genitori e la parrocchia. Il genitore,– forse per la prima volta – si sente interpellato e deve decidere di comportarsi, anche in parrocchia, come adulto. La parrocchia e i suoi operatori sono costretti a vivere anche loro da adulti: disponibili senza timori ad accettare il “no”di chi non ci sta; terminando in tal modo la farsa di lasciare in pace il genitore e permettergli di continuare il suo gioco di compiacenza. Aiutare i genitori a crescere significa invitarli ad esprime la loro vera posizione e quindi a costruire con noi una relazione sincera.

Come ricordava già nel III secolo d.C. Tertulliano: “Cristiani non si nasce, ma si diventa!”: si tratta di un cammino a volte complesso e difficile, ma che (e lo stiamo sperimentando) porta molto frutto nella vita di chi accoglie il seme buono del vangelo.

Buon cammino!

L’equipe di coordinamento

PREGHIERA COMUNITARIA

Il centro della comunità cristiana non è organizzare feste, ristrutturare edifici, organizzare le più svariate iniziative. Nel vangelo, Gesù chiede ai suoi discepoli di rimanere nel suo amore, nella relazione con lui. Questo significa curare l’ascolto del vangelo, curare la preghiera personale e comunitaria, educare alla vita interiore per essere “chiesa più spirituale, che rimetterà la fede al centro” (Ratzinger). Solo così anche il nostro fare acquisterà senso e porterà frutto (Gv. 15).

Di seguito riportiamo gli orari della preghiera comunitaria come invito a riscoprire questo momento come occasione importante del nostro cammino personale, famigliare e parrocchiale.

Orari preghiera comunitaria

MartedìGiornata della Parola – cappellina
ore 20:30 (da aprile fino a settembre) – ore 20:00 (da ottobre a marzo): preghiera sul vangelo della domenica 

Giovedì – Eucarestia feriale – cappellina
ore 18:15: vespri
ore 18:30: messa

Sabato – Eucarestia prefestivaBasilica
ore 19:00: messa prefestiva

Domenica – Eucarestia del giorno del Signore – Basilica
ore 9:30: messa

ore 11:00: messa

(da settembre a maggio compreso)

ore 10:30: messa unica

(da giugno ad agosto)

AVVISO: Durante le festività natalizie gli orari possono subire delle variazioni. Si invita a controllare il calendario delle celebrazioni sulla colonna a destra della pagina principale.

I MEMBRI DEL CPAE 2026-2029

Il CPAE della parrocchia di San Cesario è così composto:

  • Giuseppe Bini
  • Davide Donatelli
  • Umberto Fiorini
  • Davide Maccaferri
  • Luca Palazzi (amministratore parrocchiale)
  • Marco Roncaglia
  • Antonio Scurani
  • Luciano Sighinolfi
  • Mirella Sighinolfi